Rassegna cinematografica promossa da Centro Servizi Volontariato di Pavia e provincia. Programma e schede a cura di roberto figazzolo e Filippo Ticozzi


Martedì 8 novembre
Ore 21 Cinema Politeama Corso Cavour, 20 Pavia

Microbo & Gasolina (Microbe et Gasoil)


di Michel Gondry, Francia 2015, durata 103’
Interpreti Ange Dargent, Théophile Baquet, Diane Besnier, Audrey Tautou, Vincent Lamoureux.
Microbo timido, magrolino, sensibile e introverso ha 14 anni, ama disegnare e, di nascosto, una sua compagna di classe. Gasolina è colto, ingegnoso, appassionato. Insieme impareranno a contare su loro stessi, prenderanno il coraggio per reagire ad un mondo ostile e costruiranno una casa semovente lasciando Versailles per iniziare davvero a vivere. Cos’è che manca ad una casa per essere perfetta? Il fatto che non si muova? Beh.. quasi. Un film sull’ABITARE di strada e sulla strada. Fatto “in casa”, ricco di idee, che ti vola sulla testa dandoti -sembra impossibile- ancora speranza. Ange Dargent e Théophile Baquet, i due interpreti che, negando se stessi “diventano naturalmente” protagonisti. Un film di bricolage e di ingegno malinconico che prende le mosse dalla vita vera di Gondry rendendola solo un po’ meno punk e un po’ più pop. Quanto ci manca quell’amico d’infanzia/adolescenza per il quale avremmo fatto di tutto e che oggi abbiamo incredibilmente perduto di vista? Riparati, arrangiati, assemblati alla meglio non ci resta che gettar via lo smartphone (vero braccialetto elettronico che ci inchiavarda il cervello) o meglio ancora seppellirlo con quel che ci pare la sostanza migliore. La Francia ed il mondo, con le sue avventurose “strade blu” è lì che ci aspetta. Poetico.

Martedi 15 novembre
Ore 21 Cinema Politeama Corso Cavour, 20 Pavia

The Witch


di Robert Eggers, USA, Canada, Gran Bretagna 2015, durata 92’
New England, XVII secolo. Secondo la rigidissima comunità puritana William, capofamiglia con 5 figli, interpreta in modo troppo veemente e libero la parola di Cristo. Se ne va così la bella famiglia dal paese per costruire la propria dimora accanto al bosco e vivere, nella parola del signore, di umiltà, lavoro e fede. Ma, si sa, accanto ai boschi non sempre si può stare tranquilli… Sorprendente horror del giovane Eggers, al suo primo lungometraggio. Un film che riesce genuinamente a terrorizzare e allo stesso tempo è una potente riflessione sulla transitorietà, su cosa significa impossessarsi di un luogo e esserne impossessati, sino alle estreme conseguenze. Un film che non ha paura di lavorare per sottrazione, creando un mondo dove tutto è ambiguo e l’inquietudine s’insinua profondamente, grazie anche a una narrazione distesa e decisa, come una via crucis. Il tema della stregoneria, e la sua potenza metaforica, rimanda sicuramente al Dies Irae di Dreyer, senza sfigurare peraltro, ma con anche una attenzione al rinnovamento del genere (e perciò alla paura) che rende il film terribilmente godibile.

Martedì 22 novembre
Ore 21 Cinema Politeama Corso Cavour, 20 Pavia

Dheepan – Una nuova vita (Dheepan)


di Jacques Audiard, Francia 2015, durata 109’
interpreti Vincent Rottiers, Marc Zinga, Jesuthasan Antonythasan, Kalieaswari Srinivasan, Franck Falise, Claudine Vinasithamby. Abitare di colpo un “nuovo mondo”: Dheepan è un ex-guerrigliero tamil che deve fuggire dalla guerra civile dello Sri Lanka e per farlo si associa con una donna e una bambina sconosciute inventandosi una famiglia. Nonostante l’handicap della lingua e l’assenza di contatti, trovati due lavori molto semplici, quello di guardiano tuttofare lui, quello di badante lei, i due scopriranno che la vita delle periferie, le bande e le regole criminali non hanno molto da invidiare, mutati i luoghi, ad una guerra vera.
Il paradiso del sentimento raggiunto attraverso l’inferno della violenza. Forze inscindibili, opposte ed attrattive al tempo stesso. La difficoltà di comunicare, che rima con un istinto fatto di corpi e di passioni. Possiamo davvero cambiare le nostre vite o la sottile paura della morte continuerà comunque a guidarci sempre e in ogni situazione? L’immigrazione non smette di mietere premi. E li merita tutti. Primo e Terzo mondo si intrecciano con stile nel racconto apparentemente privato di una vita “differente”. La tensione della trama riscatta, palpabile e autentica un genere, il vengeance movie che non conosceva da tempo esiti così alti. Un nuovo importante tassello si aggiunge con Dheepan alla storia del cinema contemporaneo. Palma d’oro a CANNES 2015. Avvincente.

Martedì 29 novembre
Ore 21 Cinema Politeama Corso Cavour, 20 Pavia

Lo and Behold. Internet: il futuro è oggi


di Werner Herzog, USA 2016, durata 98’
Un viaggio nell’evoluzione informatica degli ultimi quarant’anni con annesse domande sul futuro e su ciò che avrebbe potuto essere. Questa è la traccia. Ma il film non è solamente questo. Oh no. Chi decide di raccontarci questa storia in forma di documentario è uno dei più grandi cineasti viventi, l’autore forse più visionario in assoluto. Un regista/veggente che riesce a trasformare un documentario in un film di fantascienza e viceversa, sempre alla ricerca della verità e senza mai dimenticare che svelare un mistero significa trovarne uno più grande. Il suo cammino si focalizza ora su internet, abitazione della mente per eccellenza, raccontandoci tante cose, che forse già sappiamo, ma facendolo nel modo più inconsueto, come ci ha abituati da sempre, osservando da punti di vista inediti quello che accade e forse accadrà. Rivelandoci, infine, non lo scopo e la storia del web ma, ancora una volta, un altro frammento dell’oscuro spirito umano.